BRUXELLES - Il Parlamento europeo ha approvato la propria posizione sul prossimo bilancio Ue, il Quadro finanziario pluriennale (Qfp) per il 2028-2034. Gli eurodeputati hanno chiesto un bilancio più ricco di circa il 10% rispetto alla proposta della Commissione europea per finanziare adeguatamente politiche storiche e nuove priorità. Si tratta di poco meno di 200 miliardi di euro.

La relazione in cui sono contenute le richieste degli europarlamentari già approvata a metà aprile dalla commissione per i bilanci, è stata confermata dalla plenaria di Strasburgo, con una maggioranza di 370 voti, composta dal Partito popolare europeo (Ppe), dai Socialisti e democratici (S&D), dai liberali di Renew e dai Verdi.

“Con il voto di oggi, il Parlamento europeo ha definito il livello di ambizione e i tempi (dei negoziati)” ha dichiarato Siegfried Mureşan, eurodeputato romeno del Ppe e uno dei due relatori del delicato e ampio file, insieme alla socialista portoghese Carla Tavares. “Invitiamo il Consiglio a fare un passo avanti. Siamo pronti a dialogare” ha concluso.

Ora le trattative si svolgeranno all’interno del Consiglio dell’Unione europea, che riunisce i 27 stati membri dell’Ue, ma le posizioni tra le due istituzioni sono molto distanti.