PECHINO - Cina sempre più fulcro dell’automotive mondiale. Il Salone Internazionale dell’auto di Pechino ha infatti portato al debutto la nuova Freelander 8. Ma al di là della vettura, nel Paese del Sol Levante è iniziato il nuovo corso del marchio inglese, ora posseduto dagli indiani del gruppo Tata. Il fuoristrada sarà infatti il primo modello a nascere dalla joint venture tra Chery e Jaguar Land Rover.

Nato come modello iconico della tradizione Land Rover tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, oggi Freelander diventa un marchio indipendente con ambizioni globali. La Freelander 8 rappresenta, infatti, il primo tassello di una gamma che nei prossimi cinque anni si espanderà fino a sei modelli, con una presenza prevista in oltre 90 Paesi.

Dal punto di vista stilistico, la Freelander 8 riprende fedelmente le linee della concept anticipata nei mesi scorsi, proponendo una carrozzeria dalle forme squadrate e robuste. Il linguaggio estetico richiama chiaramente il DNA britannico, con proporzioni solide e superfici pulite che enfatizzano la vocazione da off-road. Il frontale, caratterizzato da una griglia chiusa tipica dei modelli elettrificati, è dominato da gruppi ottici geometrici che conferiscono al Suv un’identità sicuramente da Land Rover ma anche contemporanea.