Idue commissari tecnici delle nazionali femminile e maschile di volley hanno reso note le rispettive long list di atlete e atleti che prenderanno parte agli impegni azzurri durante l’estate 2026. Per Julio Velasco 36 atlete divisi in due squadre da cui il 13 maggio verranno estratte le 30 che parteciperanno alla Volley Nations League (Vnl).

«Dalle Olimpiadi invernali abbiamo ricevuto due insegnamenti: da una parte il pattinatore Malinin che era dato da tutti favorito, ma è caduto tre volte nel momento decisivo. Dall’altra l’impresa di Federica Brignone che è arrivata serena alle sue gare reduce da un gravissimo infortunio e ha compiuto un'impresa che sarà ricordata per secoli. Ha corso rilassata dopo l'infortunio perché per lei era già una vittoria essere ai Giochi. Non dobbiamo avere l'obbligo di vincere ma giocare meglio degli altri. Penso che ce la faremo» afferma Velasco, a Palazzo Lombardia, durante la presentazione dell’estate azzurra che culminerà con gli Europei. «Ci terrei a vincerli perché non li ho mai vinti con le ragazze - aggiunge -. Il miglior modo di perdere è continuare a festeggiare, per cui dobbiamo pensare di aver perso. Mentre noi vediamo i nostri festeggiamenti, gli altri hanno rabbia, fame e non vedono l’ora di batterci". La lista delle convocate sarà consegnata il 13 maggio, ma il gruppo è quello che ha vinto l’ultimo Mondiale, senza Moki De Gennaro che si è ritirata: «È una perdita ma non sono preoccupato. Ci sono giocatrici in grado di sostituirla. Ci saranno novità, a partire da Antropova in quattro, e lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare il peso emotivo di indossare la maglia della Nazionale. A chi ha giocato di più in questi anni, darò due mesi di vacanze fino al terzo torneo della Vnl».