Un uso dei media cristallizzato, in cui la tv continua a tenere stabilmente il 93,2% dell'utenza, la radio tiene al 78,4% e si va verso la saturazione dell'impiego di Internet.

È quello fotografato dal 21/o Rapporto sulla comunicazione del Censis, relativo al 2025, realizzato con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, Mediaset, Rai e Tv2000, e presentato oggi a Roma.

C'è un calo della televisione tradizionale, diminuita in un anno di 3,6 punti percentuali (79,5%), compensato dall'ascesa di web tv (al 62,0% con 3,6 punti in più), mobile tv (al 38,6% con 3,7 punti in più).

Stabile quella satellitare (47,8%). Per la radio stabili tutti i sistemi di ascolto: l'autoradio ha un'utenza pari al 70,0% (+1,2 punti percentuali), quella tradizionale è salda al 46,8%, quella via smartphone sale al 28,2% (+2,8%) e l'ascolto da internet è al 18,0%.

L'impiego di internet da parte degli italiani è consolidato ma in via di saturazione: sono il 90,4% gli utenti (solo lo 0,3% in più rispetto al 2024). Si evidenzia una sovrapposizione con gli utilizzatori degli smartphone che sono il 90,3% e con i social network che si attestano all'86,2%. In entrambi i casi l'incremento è nel segno della stabilità (circa un punto percentuale in più).