In un "contesto difficile" il gruppo A2a "ha tenuto la rotta nel 2025".

Lo afferma il presidente Roberto Tasca aprendo il lavori dell'assemblea degli azionisti, con oltre il 75,16% del capitele presente.

"Il 2025 - spiega - è stato connotato da uno scenario internazionale segnato da tensioni crescenti" e i conflitti in diverse aree del mondo "hanno accentuato la fragilità degli equilibri geopolitici, messo sotto pressione i meccanismi multilaterali e inciso sulla stabilità anche delle economie più solide e sulla serenità quotidiana delle persone".

"A questo quadro già complesso - prosegue - si sono aggiunte, nel corso di quest'anno, le turbolenze in America Latina e la crisi in Medio Oriente, che ha colpito i mercati energetici globali del petrolio e del gas, esponendo il sistema europeo delle forniture e in particolare quello del gas".

"Nel frattempo - argomenta - il cambiamento climatico ha continuato a produrre i suoi effetti su economia, società ed ecosistemi, ricordando che la transizione energetica non è solo una scelta necessaria, ma anche conveniente".