Un carico di poco meno di una tonnellata di bulbi di papavero essiccati è stata sequestrata dalla Guardia di finanza di Bolzano nello scorso fine settimana in val Pusteria.

Nel corso degli ordinari controlli del territorio, una pattuglia della Compagnia di Brunico ha intimato l'alt a un autoarticolato con targa Slovacca.

Il controllo dei documenti di trasporto ha indotto le Fiamme Gialle pusteresi ad ispezionare il carico.

La bolla di accompagnamento, infatti, si limitava ad indicare il trasporto di dieci colli, per un peso complessivo di 960 chili, senza specificare in alcun modo la tipologia di merce trasportata. Gli accertamenti svolti dai finanzieri sulla ditta indicata come destinataria hanno rivelato che si trattava di una "società fantasma". I militari hanno chiesto all'autotrasportatore di aprire il vano di carico e sono saliti a bordo del mezzo, trovandosi di fronte a uno dei più ingenti quantitativi di capsule di papavero mai rinvenute sul territorio italiano.

I bulbi di papavero essiccati vengono classificati come sostanza stupefacente perché contengono alcaloidi naturali.