L’igienista dentale. La grazia del Presidente e le menzogne. Che disagio. Verifiche urgenti, per favore. I soldi di Berlusconi a Dell’Utri, quanti soldi. Va bene l’amicizia, la gratitudine: ma tutti quei soldi, cosa ripagano? Le confidenze malinconiche al telefono, la sera? Dai. Verifiche. Presto. Indagini. Ma poi l’attentato al Presidente. Scusate. I complottisti sono il male assoluto, sono la loro prima nemica. Conoscenza, serve: non diffidenza. Tuttavia: veramente? Come si fa a credere a quello che vogliono farci credere, come si fa a difendersi dalla trappola mediatica, dal tranello. Io, noi, voi, il Presidente, il Papa, tutti? La gente ride dei video che escono dal luogo del delitto, che d’altra parte era un luogo pieno di giornalisti accreditati, soddisfatti del privilegio. Dunque tutti hanno fatto il loro video, è ovvio. Documentavano. Si vedono alcuni che continuano a mangiare indifferenti, altri che portano via le bottiglie di vino dai tavoli. Altre inezie, tipo Trump impassibile che guarda la scena dalle quinte. A prescindere da tutto: che brutto momento. In generale, e fuori dalle teorie di chi dice è stata una messa in scena, che non esistono più gli attentatori di una volta, siamo circondati da attentatori inetti e infine incolumi mentre agli attivisti di Minneapolis sparano per strada anche quando sono disarmati in macchina. Va bene, può darsi. Ma il tema adesso è un tema più grande. La credibilità delle informazioni che circolano e che arrivano ovunque, a noi e al Quirinale, alle Procure, alla signora del bar. Cosa è vero e cosa è falso, per grazia di dio, come facciamo a decifrare. Ci vorrebbe il giornalismo. Ci vorrebbe qualcuno che trovasse le fonti e andasse, con le gambe, a cercare e chiedere, a verificare. Ma se questo è considerato un costo esoso e inutile persino nei templi, persino al New York Times, allora come. Occhio, perché qualcosa non sta più funzionando, in questa corsa all’abbattimento dei costi, ed è qualcosa di molto utile. Di molto prezioso.
Qualcosa di inutile molto prezioso
Quei video che mostrano una scena molto diversa






