Diverso da quello in qualsiasi altro evento espositivo, lo stand del Gruppo Bmw ad Auto China 2026 - pur essendo quasi interamente dedicato alla Neue Klasse - non lascia dubbi sul fatto che l'azienda di Monaco attribuisce una importanza ancora maggiore alle attività e alle cooperazioni in quel Paese. Fin dal 1994 Bmw ha iniziato a operare ufficialmente aprendo un ufficio di rappresentanza a Pechino. Dieci anni dopo è stata avviata la joint venture con Brilliance Automotive con l'avvio delle attività nel primo impianto di Dadong a Shenyang. Nel 2012 è stato aperto poi inaugurato un secondo importante sito produttivo a Tiexi a cui è seguito, nel 2022, anche quello di Lydia, focalizzato sulla mobilità elettrica e che ha rappresentato il più grande investimento singolo di Bmw in Cina.

Più che giustificata dunque l'affermazione di Oliver Zipse, presidente del consiglio di amministrazione di Bmw AG che ha detto che «con l'introduzione delle nuove Bmw iX3 e i3 a passo lungo per il mercato cinese e della nuova Serie 7, segniamo un traguardo importante nel più grande progetto futuro nella storia di Bmw: la Neue Klasse». Stiamo compiendo un grande salto in termini di tecnologia, esperienza di guida e design - ha sottolineato Zipse - e con la nuova Serie 7, dimostriamo come stiamo estendendo i nuovi cluster tecnologici e il nuovo linguaggio di design all'intera gamma. Questo è un esempio concreto di come ogni modello futuro beneficerà delle innovazioni della Neue Klasse». L'attenzione al mercato locale è sottolineata anche dalla accurata personalizzazione di numerose innovazioni, tra cui un'esperienza digitale del Panoramic iDrive pensata su misura per le esigenze dei clienti cinesi. Ma anche dei sistemi di assistenza alla guida sviluppati specificamente per le condizioni del traffico cinese.