Pubblichiamo il testo integrale della lettera pastorale ai fedeli della sua diocesi del cardinale di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa.
Carissimi,
il Signore vi dia pace!
In questi anni di ministero pastorale ho parlato a voi, alla nostra amata Chiesa di Gerusalemme, in diversi modi: attraverso le omelie, qualche breve lettera e, soprattutto, durante le visite pastorali. Sono state queste ultime, in particolare, i momenti di incontro e di condivisione con le comunità che hanno segnato la vita della Chiesa locale, e anche la mia. Mi hanno permesso di conoscere più da vicino la nostra Diocesi, e di dare espressione concreta a quell’unità tra pastore e comunità che è alla base della vita ecclesiale.
In questi ultimi anni, tuttavia, l’ennesima e tragica guerra nella quale siamo precipitati – con le sue conseguenze sulla vita di tutti noi – ci ha costretti a ripensare modi e tempi del nostro ministero, che ho cercato di proseguire per quanto possibile. Il tempo drammatico che stiamo vivendo ci ha visti tutti coinvolti nel servizio ai poveri, nella denuncia delle ingiustizie, nella presenza sul territorio, e soprattutto nella preghiera, nell’ascolto della Parola di Dio, cercando unità e verità nel nostro stare dinanzi a Lui e dinanzi a ogni fratello e sorella.







