Una lettrice scrive:

«Intorno alle mura delle Porte Palatine diverse persone hanno trovato rifugio, occupando gli spazi con ogni sorta di materiali utili alla sistemazione abitativa. Com'è possibile non trovare loro un'alternativa abitativa? Fa male vedere tanto abbandono, sia per questi disperati, sia per la zona di particolare interesse storico... Tollerare questo evidente degrado evidenzia due cose: da una parte l'incapacità delle istituzioni cittadine a gestire queste criticità, dall'altra la perdita di credibilità verso chi dovrebbe rappresentarci e trovare rimedio per tutelare il decoro della città. Città che vorremmo, tra l'altro, promuovere come esempio di meta turistica».

Daniela Sterpone

Un lettore scrive:

«Chi scrive è un cittadino di Vanchiglia esasperato dalla situazione causata dagli attivisti di Askatasuna. Ormai operano impunemente senza che nessuno intervenga o faccia qualcosa, né tantomeno dia autorizzazioni, per preservare i diritti di noi cittadini. Alcuni esempi. Mercoledì scorso in occasione della partecipazione di Zerocalcare al festival di Aska in p.za Santa Giulia, i suddetti hanno arbitrariamente installato gazebo dove somministravano bevande e cibo. Il tutto senza il minimo rispetto dell'igiene e delle regole vigenti. L'occupazione del suolo pubblico era autorizzata? In occasione del 25 Aprile sempre nella suddetta piazza gazebo a mo' di cucina con bombole del gas e fornelli con pentoloni... Alla faccia della sicurezza e del rispetto delle regole, valide evidentemente solo per i comuni cittadini. Vorrei sapere per quanto tempo dovremo ancora sopportare tutto questo con l'ansia per quello che succederà in occasione del 1° Maggio. Non è assolutamente vero che Vanchiglia accetta certa gentaglia, la maggioranza subisce in silenzio».