Il presidente Ezhaya: dai tour operator flessibilità e garanzie

Milano, 27 apr. (askanews) – Il momento per il turismo è complesso, ma serve equilibrio e una comunicazione corretta: lo sostiene ASTOI – Confindustria Viaggi, che, per bocca del suo presidente Pier Ezhaya, ha fatto il punto della situazione con askanews. “È corretto dire che la situazione internazionale ha avuto impatti sul turismo – ci ha spiegato – soprattutto ovviamente nell’ultimo mese, però non dobbiamo neanche drammatizzare: la situazione è certamente complessa, ma comunque si continua a viaggiare. Magari si prenota meno a distanza, quindi per le vacanze magari di luglio agosto, ma assistiamo a invece una domanda molto forte sulle partenze che vengono tecnicamente chiamate sotto data quelle, diciamo, dei 15 giorni successivi. Sicuramente il carburante è un tema molto delicato, ma a oggi, e questo è stato anche ratificato sia dal nostro ministro del Turismo sia dalla stessa Europa, non esiste un’emergenza carburante imminente. È chiaro che se il conflitto dovesse durare ancora mesi e lo stretto di Hormuz rimanere chiuso ancora due o tre mesi ci sarebbe un impatto, ma arrivo a dire non solo sul carburante aereo ma su tante altre cose. Al momento non esiste un problema così imminente”.