Hanno lanciato sassi infrangendo una finestra della stazione e due finestrini e la porta di un treno posteggiato per la notte, destinato ad essere utilizzato per le corse del mattino sulla linea Chiavenna-Colico, causando danni per oltre 60mila euro. Il tutto filmato con lo smartphone. E' accaduto la sera del 14 aprile scorso alla stazione ferroviaria di Chiavenna, in provincia di Sondrio. Per questo, tre ragazzi sono ora indagati dalla procura.
Le indagini, dirette dalla procura di Sondrio in coordinamento con la procura per i Minorenni di Milano e svolte dal comando carabinieri di Chiavenna, hanno portato all'identificazione dei tre, due maggiorenni di 20 e 21 anni e una minorenne di 17 anni, tutti italiani. A loro si è giunti attraverso l'analisi dei filmati delle telecamere di Trenord e Ferrovie dello Stato e delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza comunale, in sinergia con la polizia locale di Chiavenna, oltre che attraverso l'ascolto dei testimoni. Il quadro probatorio si è poi significativamente arricchito dopo l'esecuzione delle perquisizioni, a seguito delle quali, nei loro cellulari sono stati rinvenuti i filmati con i quali si sono ripresi durante il blitz, le carte di pagamento con le quali poco prima avevano acquistato alcolici presso alcuni bar di Chiavenna e i vestiti che indossavano la notte dei danneggiamenti.







