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Ultimo aggiornamento: 14:48
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Tra i sabotatori dei gasdotti Nord Stream c’era una donna. Identificata con lo pseudonimo “Freya”, si tratterebbe – sostiene il giornalista del The Wall Street Journal, Bojan Pancevski – di un’ex modella porno ucraina. Nel suo libro, Pancevski sostiene di aver incontrato presunti autori e mandanti dell’operazione. Secondo il racconto, riporta il tabloid tedesco Bild, la donna avrebbe avuto un passato nel mondo delle riviste per adulti: da giovane frequentava la vita notturna di Kiev e lavorava occasionalmente come modella, posando anche per servizi fotografici provocanti. In uno scatto, finito sulla copertina di una rivista, appariva con un cappotto da capitano. In seguito, intorno ai vent’anni, avrebbe scoperto il proprio talento per le immersioni, sviluppando competenze che si sarebbero rivelate decisive anni dopo.






