LONDRA - Re Carlo III e la regina Camilla atterreranno stasera a Washington per una visita ufficiale programmata da tempo, ma che di recente ha assunto connotati diversi e una nuova importanza.
La ragione originale del viaggio negli Usa – il primo di un monarca britannico da vent’anni - è la partecipazione del Re alle celebrazioni del 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Nel 1776 la Dichiarazione unilaterale di indipendenza aveva definito Giorgio III , Re della Gran Bretagna e dell’Irlanda, un “tiranno inadatto a governare un popolo libero” che aveva ripetutamente violato “i diritti delle colonie”.
Il riluttante riconoscimento ufficiale dell’indipendenza degli Stati Uniti da parte della Casa Reale britannica non era arrivato fino al 1783.
La presenza ai festeggiamenti di Re Carlo, discendente di Giorgio III, ha quindi grande valore simbolico e vuole sottolineare gli stretti legami stretti da allora tra gli Usa e l’ex potenza coloniale.












