Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La sfida per il terzo posto tra bianconeri e rossoneri vede di fronte due squadre preoccupate più che altro di non scoprirsi. Partita ruvida con parecchi falli e pochissime occasioni da gol degne di questo nome

La montagna ha partorito il proverbiale topolino. Il big match della 34a giornata della Serie A, nel quale Milan e Juventus si giocavano il terzo posto, tradisce le grandi aspettative del pubblico del Meazza, che ha visto pochissime occasioni ed ancora meno spettacolo. Alla fine più che la voglia di portarsi a casa tre punti pesanti ed inguaiare gli avversari, ha avuto la meglio la paura di prenderle.

Le squadre di Allegri e Spalletti preferiscono non sbilanciarsi troppo e rimanere molto abbottonate, portandosi a casa un pareggio che, in fondo andava bene ad entrambe. Se i bianconeri possono recriminare qualcosa per il gol annullato a Thuram mentre i tifosi rossoneri rimpiangono la traversa colta da Saelemaekers, il risultato è in fondo il risultato più giusto. Il Milan si conferma al terzo posto mentre la Juventus può gestire tre punti di vantaggio su Como e Roma.