Equattro. Tadej Pogacar vince in solitaria la Liegi-Bastogne-Liegi, la Decana, la classica più antica e più dura. E dura lo è stata per il fuoriclasse sloveno che ha dovuto controllare le energie della nuova stella del ciclismo mondiale, Paul Seixas, 19 anni francese della Decathlon, staccato poi sull'ultima cote di giornata e finito secondo. Pogacar ha messo in mostra un’accelerata da fuoriclasse e ha chiuso la corsa con la media oraria più veloce di sempre: 44,4 km/h. Al terzo posto il belga Remco Evenepoel.
Festeggia dunque Pogacar, al quarto successo alla Liegi dopo le vittorie nel 2021, 2024 e 2025. Quattro come Moreno Argentin e lo spagnolo Alejandro Valverde. Davanti con cinque trionfi c’è il cannibale Eddy Merckx. Tadej ha siglato un altro capolavoro e ora è a quota 13 vittorie nei Monumenti, sempre più vicino al record di 19 di Merckx. "Per me vincere di nuovo una delle gare più importanti del calendario significa molto. Ogni volta ho molta pressione. A La Redoute ho spinto tanto. E Seixas è rimasto alla mia ruota. Mi ha davvero impressionato". Pogacar ha tagliato il traguardo con il lutto al braccio per ricordare l’ex compagno di squadra Camilo Munoz, morto in settimana. Il dito al cielo sul traguardo era per lui. orsa. Tutti hanno fatto un ottimo lavoro".










