Milano, 26 apr. (askanews) – Gli impianti di risalita del Plan de Corones riapriranno il 16 maggio dando avvio alla stagione estiva in una delle aree più frequentate dell’Alto Adige. La cima, a 2.275 metri, tornerà raggiungibile da Brunico (Bolzano), Valdaora (Bolzano) e San Vigilio di Marebbe (Bolzano), con collegamenti attivi fino al 18 novembre.

La riapertura arriva nel pieno della primavera dolomitica, quando il paesaggio della Regione Dolomitica Plan de Corones cambia dopo i mesi invernali. Nei fondovalle i boschi riprendono colore, i prati si riempiono di fioriture, i torrenti aumentano la portata e le cime più alte conservano ancora la neve. È la fase dell’anno in cui la montagna torna a essere percorsa a piedi e in bicicletta, con itinerari che partono dai paesi e raggiungono boschi, radure, malghe e punti panoramici.

L’offerta primaverile dell’area si concentra su escursionismo, percorsi ciclabili, musei in quota e visite nei centri della Val Pusteria e delle valli laterali. I sentieri permettono di attraversare ambienti diversi in poche ore, dai boschi di larici e abeti ai villaggi alpini, con aperture sulle Dolomiti patrimonio Unesco. Nelle ore più tranquille della giornata, soprattutto all’alba, è possibile incontrare marmotte, caprioli e camosci che tornano a muoversi nei prati e ai margini dei boschi.