Milano, 11 mar. (askanews) – Dal 15 marzo, fine delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, a Cortina d’Ampezzo (Belluno) riapriranno le piste dell’area Tofane e la stagione dello sci entrerà nella sua fase primaverile, con impianti aperti nei diversi comprensori fino ai primi giorni di maggio. In questo quadro si inserisce “Dolomiti Springdays”, la proposta di fine stagione del circuito Dolomiti Superski che abbina soggiorno e skipass in uno dei periodi più favorevoli per vivere la montagna tra neve ancora ben preparata e giornate più lunghe.
A Cortina marzo segna un cambio di ritmo: le temperature più miti, la luce di primavera sulle Dolomiti e la possibilità di alternare le discese a soste nei rifugi rendono l’esperienza in pista più distesa. Nel sistema Cortina Skiworld, che riunisce le aree sciistiche delle Tofane, Faloria-Cristallo, Lagazuoi-5 Torri, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina, gli sciatori possono contare su oltre 120 chilometri di piste e più di 50 impianti di risalita.
La riapertura delle Tofane arriva in una località che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio profilo con l’ammodernamento della storica pista Olympia, sede delle gare femminili di sci alpino, e il lavoro sul principio del Design for All, con l’obiettivo di rendere i luoghi della montagna raggiungibili e fruibili in autonomia, sicurezza e dignità.






