Il taglio del nastro di rito ha suggellato l'inaugurazione di Real Italian Wine & Food Experience London 2026, segnata quest'anno nella capitale britannica dal lancio formale di una piattaforma B2B di nuova generazione progettata per ridefinire "le modalità d'incontro tra buyer internazionali e produttori italiani".

L'obiettivo, come sottolineato alla cerimonia di apertura nel quartiere fieristico di ExCeL, è dar vita a un modello innovativo nel settore wine & food.

A differenza delle fiere tradizionali, il format di Wines Experience supera il modello espositivo basato sugli stand per privilegiare "un ambiente articolato in lounge", dove degustazioni curate e meeting pre-organizzati favoriscono un confronto più approfondito.

L'evento, inaugurato alla presenza fra gli altri del console generale d'Italia a Londra, Domenico Bellantone, e aperto fino a domani con il sostegno dell'Ice (Italian Trade Agency), riunisce oltre 200 aziende vitivinicole e 50 produttori italiani dell'agroalimentare: con brand affermati accanto a piccole e medie realtà produttive, molte delle quali orientate alla sostenibilità e in linea con le nuove tendenze di mercato, tra cui una collettiva di produttori selezionati dalla Slow Wine Fair, manifestazione internazionale dedicata al vino "buono, pulito e giusto" promossa da BolognaFiere su idea di Slow Food.