Dubbi sulla validità delle clausole inserite nei contratti assicurativi che impongono agli automobilisti di riparare le vetture presso le carrozzerie convenzionate con le compagnie di assicurazioni, pena l'applicazione di franchigie e penali.
A rendere noto il contenuto dell'ordinanza della Corte di Cassazione è Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane che da anni ha avviato una battaglia legale contro la prassi delle imprese assicuratrici di limitare la libertà degli assicurati, imponendo di eseguire le riparazioni presso le officine convenzionate.
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di Federico Formica
La vicenda trae origine dal ricorso presentato contro la società Mma Iard Assurance la quale imponeva ai propri clienti una clausola contrattuale con una franchigia del 20 per cento, qualora l'assicurato avesse riparato i danni alla propria autovettura presso una carrozzeria non convenzionata con la medesima società.






