Nel giorno in cui l’Italia celebra la Festa della Liberazione, il destino e la musica si sono allineati per consegnare a Fabrizio Moro la vittoria della prima, attesa edizione della nuova Canzonissima. Il cantautore di San Basilio ha sbaragliato la concorrenza portando sul gradino più alto del podio un capolavoro assoluto della musica italiana: Il mio canto libero di Mogol e Battisti. Moro ha confermato così il primato che aveva già conquistato al debutto del programma, superando al fotofinish avversari del calibro di Arisa (in gara con l’emozionante La notte) e Riccardo Cocciante, che ha tentato invano il sorpasso all’ultima curva con la sua storica Margherita.
Il progetto di Milly Carlucci di traghettare lo storico format nel terzo millennio si è concluso con un bilancio in chiaroscuro sul fronte degli ascolti: anche la prima serata di sabato 25 aprile è stata infatti vinta da Canale 5, con Amici che ha registrato 2.881.000 spettatori (21.8% di share) mentre su Rai 1 Canzonissima, appunto, si è fermata a 2.155.000 spettatori (18.3%). Sebbene quindi i contatori dell’Auditel non abbiano registrato numeri da capogiro, l’esperimento televisivo ha comunque convinto i vertici di Viale Mazzini: la Rai ha infatti deciso di non staccare la spina al programma, confermando ufficialmente una seconda edizione prevista per il 2027.






