A Genova è stata approvata una mozione, proposta da Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) e sostenuta dal sindaco Silvia Salis, che mira a vietare la pubblicità di prodotti e servizi ad alta impronta di carbonio, come voli aerei, crociere e automobili, soprattutto nei luoghi più sensibili della città.L’obiettivo dichiarato della norma è favorire e premiare la pubblicità di modelli di sviluppo sostenibili, a tutela dell’ambiente.

La misura, però, ha suscitato forti critiche perché appare in contrasto con l’identità economica di Genova, città storicamente legata al porto, al turismo marittimo e al commercio.Diversi esponenti dell’opposizione di centrodestra hanno definito il provvedimento “completamente avulso dalla realtà”, sottolineando che arriva in un momento di congiuntura internazionale complessa e di difficoltà economica. Un approccio ideologico estremo che rischia di danneggiare proprio quei comparti (porto, turismo, crociere) da cui Genova trae gran parte del proprio reddito.

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