C’è chi la chiama “sergente di ferro” ma lei, Milly Carlucci semplicemente si diverte in televisione, ci passa la sua vita. «È il mio Luna Park», racconta a La Stampa. La regina del sabato sera con “Ballando con le stelle” ha cercato fortuna anche con “Canzonissima” prima di mettersi nuovamente in pista con “Ballando on the road”. Poi «a luglio divento anche nonna, per la prima volta». E quello è senza dubbio il suo più grande successo… E per la sua nipotina è pronta a trattenersi. «Trattenermi. Sono fatta così: accudente per natura, farei sempre la mamma a oltranza, persino adesso che i miei figli sono grandi. Invece bisogna porsi dei limiti: il ruolo del nonno è sicuramente importante ma collaterale. La famiglia centrale non è la mia ma quella di Angelica e Fabio: devo accompagnarli, non sostituirmi a loro».

Canzonissima? Al quotidiano di Torino parla chiaro: «Canzonissima era un programma che si adattava negli anni: non un format fisso. La forza dello show stava nella sua idea di grande spettacolo che noi abbiamo rispettato» e «nonostante il poco tempo a disposizione «siamo riusciti a realizzare un prodotto che è tutto fuorché improvvisato». Se proprio deve farsi un’autocritica, la fa sulle clip sulla vita personale dei concorrenti “erano carine ma, per ragioni di tempo, ancora un po’ superficiali”.