Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La visita dei dem a Gjadër e il "pizzino" ai clandestini sul legale a cui affidarsi

Pizzini dem sugli avvocati ai migranti del Cpr di Gjader. È il giugno del 2025, una delegazione del Partito democratico arriva in Albania. Il fine è sempre lo stesso: denunciare il «modello Meloni». Gli «orribili» Centri di permanenza per i rimpatri che prima il centrosinistra etichetta come «vuoti» e poi, all'improvviso, definisce «pieni», a seconda del momento politico e delle necessità propagandistiche. Per mesi, la segretaria Elly Schlein ha chiesto «le scuse» alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per aver «fallito» sulla gestione dei fenomeni migratori. Adesso che l'avvocato della Corte Ue ha confermato la validità del modello e che il Cpr in Albania funziona, dal Nazareno tentano la polemica giuridica. E sollevano dubbi sulla posizione del cipriota Nicholas Emiliou, per cui il protocollo con la nazione governata da Edi Rama rispetta le norme europee. È la grammatica della politica dem.