All’alba del 25 aprile, nel giorno della Liberazione, le statue di Cesare e Augusto alla Porta Palatina si svegliano coperte da teli neri. È il blitz degli attivisti di Extinction Rebellion, movimento ambientalista internazionale, che rivendica l’azione come una presa di posizione contro il decreto sicurezza appena convertito in legge e contro le «politiche climatiche ecocide» del governo.
I monumenti donati da Mussolini
Sui due monumenti, donati alla città nel 1935 da Benito Mussolini, recentemente etichettate come «anti-migranti» e al centro di uno scivolone istituzionale, compare un cartello: «Ripudiare il fascismo, difendere la Terra». Ai piedi delle statue un papavero rosso, esplicito riferimento alla Liberazione. «Non cancelliamo la storia — affermano gli attivisti in una nota — ma respingiamo la normalizzazione di simboli e scelte politiche che richiamano un passato di oppressione». La data, sottolineano, è parte del messaggio: il 25 aprile come terreno di scontro sui valori della democrazia.
PER IL 25 APRILE
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