Succede ogni volta: giornata festiva, programmi già fatti e all’ultimo momento ci si accorge che manca qualcosa. Anche sabato 25 aprile, festa della Liberazione, non farà eccezione. Tra negozi chiusi per la ricorrenza e aperture non sempre uniformi, fare la spesa può diventare meno scontato del previsto. In linea generale, molte grandi catene hanno deciso di restare aperte, ma con orari festivi o ridotti, mentre alcune realtà, come Coop, hanno scelto la chiusura per dare un valore simbolico alla giornata. Ovviamente non mancano differenze da città a città, quindi è sempre consigliabile verificare il punto vendita di riferimento. Ma vediamo nel dettaglio quali saranno le scelte dei principali supermercati italiani.
I supermercati aperti e gli orari
ESSELUNGA: i punti vendita resteranno aperti nella maggior parte dei casi con orario continuato, generalmente dalle 8 alle 20, salvo eccezioni locali.
CARREFOUR: il gruppo garantirà l’apertura per il 25 aprile, spesso con orari continuati durante la giornata, anche se in alcuni casi ridotti.
CONAD: nessuna linea unica nazionale: la gestione è affidata ai singoli imprenditori. Molti punti vendita resteranno aperti, soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Liguria, Piemonte, Umbria e Sardegna, con orari dedicati, spesso tra le 8 e le 20/20.30 ma variabili.










