"La legalità non è negoziabile". Giorgia Meloni lancia un chiaro messaggio alle opposizioni che, durante la presentazione del decreto correttivo del dl Sicurezza, ha intonato "Bella Ciao". "Con l'approvazione definitiva del decreto sicurezza, il governo compie un altro passo concreto per rafforzare la tutela dei cittadini, difendere chi indossa una divisa e affermare con chiarezza un principio semplice: in Italia la legalità non è negoziabile", tuona in un post sui social la presidente del Consiglio. "Più strumenti per contrastare violenza, degrado, occupazioni abusive, criminalità diffusa e immigrazione illegale. Più tutele per le Forze dell'ordine, per i cittadini onesti, per chi ogni giorno chiede solo di vivere in sicurezza. Noi - conclude - andiamo avanti così: con serietà, determinazione e con la volontà di dare risposte concrete agli italiani".

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti, su proposta del premier, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. La modifica riguarda la norma sugli avvocati contestata dalle opposizioni e che aveva anche ricevuto l’alt del Quirinale, presente nel dl Sicurezza approvato oggi alla Camera. "Il testo – si legge nel comunicato finale del Cdm diffuso da palazzo Chigi – apporta alcune modifiche alle norme in materia di rimpatri volontari assistiti (rva) introdotte in sede di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23. Le nuove norme agiscono in particolare sulla disciplina relativa ai soggetti che possono fornire assistenza al cittadino straniero nella presentazione della richiesta di partecipazione a un programma di rimpatrio volontario assistito e, di conseguenza, ricevere il compenso di circa 615 euro legato a tale prestazione".