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24 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 18:33

Accede a Facebook e resta basita. Perché qualcuno le segnala la pagina della Lega per Salvini premier che riproduce il suo intervento nell’aula di Montecitorio, chiaramente ironico, dopo una serie di votazioni a raffica e senza possibilità di interventi di replica sul decreto Sicurezza. Lei, Valentina D’Orso, deputata M5S super esperta di giustizia, diventa vittima di migliaia di commenti aggressivi e offensivi del tipo “stai zitta e fai il tuo dannato lavoro”. La sua colpa? Sul filo di un’evidente ironia aver detto la verità: “Non pensavo che bisognasse fare un allenamento fisico e andare in palestra per sedere sui banchi del Parlamento dove credevo si sviluppasse un’attività intellettuale…”. E poi, ridendo, “a furia di spingere bottoni avverto un risentimento lungo il braccio addirittura fino al cervicale”. Il vicepresidente di turno, Giorgio Mulè di Forza Italia, la invita a concludere…

La vedo sconvolta dall’aggressività di questi commenti del popolo leghista. S’aspettava di veder comparire sulla pagina di Salvini il suo intervento sotto il titolo “la deputata M5s chiede delle pause…perché si lavora troppo”?