Apassi felpati ma decisi verso lo scudetto.

La marcia reale dell'Inter è inarrestabile e Chivu potrebbe festeggiare il titolo già domenica sera se farà un risultato migliore di Napoli e Milan. I nerazzurri, dopo avere asfaltato la Roma e aver rimontato e annichilito due volte il Como, in campionato e in Coppa Italia, giocano in casa del Torino, guidati da un Calhanoglu che è tornato ad essere centrale nel presente e nel futuro dell'Inter.

Il vantaggio di 12 punti esprime bene il netto divario tra il gruppo di Chivu e tutti gli altri, frutto di un mercato lungimirante, che ha arricchito una rosa già competitiva. La prospettiva dell'accoppiata con la Coppa Italia, che contenderà alla sorprendente Lazio di Sarri e del portiere Motta, rende scintillante la stagione nonostante le ombre della Supercoppa e, soprattutto, il tonfo nella Champions. I giochi in serie A sembrano quasi fatti: Napoli e Milan si contendono il secondo posto (che vale soprattutto per l'accesso alla Supercoppa), la Juve ha staccato di cinque punti Como e Roma (che vive il trauma della separazione da Claudio Ranieri, uscito perdente dallo scontro con Gasperini) ed è in pole per il basilare quarto posto Champions, mentre ad accompagnare in serie B Verona e Pisa sarà una tra Cremonese e Lecce.