"Chiacchiere inutili".

Così Pete Hegseth ha liquidato le discussioni tra quasi 50 paesi, ospitate la scorsa settimana a Parigi da Francia e Gran Bretagna, su come ristabilire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

"So che ci sono molte discussioni, avete visto la conferenza - che definirei sciocca - che si è tenuta in Europa la settimana scorsa, dove - ha detto - si sono riuniti per parlare di parlare, di fare forse qualcosa in futuro, quando le cose saranno sistemate.

Non si tratta ancora di sforzi seri".