Extinction Rebellion torna nelle vie di Torino e – per il 25 aprile – cambia di nuovo la toponomastica. Ispirandosi ai murales politici di artisti contemporanei come Banksy e Harry Greb, il movimento ha installato iconiche gigantografie di donne partigiane. «In una città dove ancora molte strade sono intitolate a generali dell’epoca fascista coinvolti in campagne coloniali che hanno distrutto ecosistemi e represso popoli, riprenderci gli spazi pubblici affiggendo figure partigiane è un atto di resistenza».
25 APRILE
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Le attiviste fermate
Si ricorda, ad esempio, via Pietro Toselli, nel quartiere Crocetta, dedicata a un comandante militare coinvolto nelle campagne coloniali italiane in Etiopia con il compito di reprimere le rivolte locali. Nella stessa via, nella notte del 3 marzo, cinque attiviste di Extinction Rebellion sono state fermate, perquisite e denunciate mentre affiggevano locandine con i nomi di partigiane sulle vie della città.








