“È una questione piuttosto seria, si spera sia una coincidenza”. Per gli 11 scienziati scomparsi negli Stati Uniti si è mosso persino Donald Trump. Come riportato in Italia da SkyTg24 negli ultimi tre anni sono evaporati nel nulla o addirittura morti una dozzina di esperti e rinomati scienziati nel campo nucleare e aerospaziale. Secondo gli investigatori non è stato trovato alcun collegamento tra i differenti casi, ma alcuni dettagli hanno alimentato ipotesi, teorie e speculazioni. Intanto la Commissione di vigilanza del Congresso ha annunciato l’apertura di un’indagine formale che coinvolge Fbi, Dipartimento della Difesa, Dipartimento dell’Energia e Nasa.

I particolari che hanno destato sospetti si concentrano soprattutto in California, nella contea di Los Angeles dove si sono registrati quattro casi che afferiscono al mondo della ricerca scientifica e spaziale: Carl Grillmair, un astrofisico dell’Infrared Processing and Analysis Center del Caltech; Michael David Hicks e Frank Maiwald, che erano al lavoro per il Jet Propulsion Laboratory della Nasa; e Monica Jacinto Reza, ingegnere aerospaziale. La Reza è scomparsa nel giugno 2025 durante un’escursione in un bosco. Hicks e Maiwald sono deceduti rispettivamente nel 2023 e nel 2024, mentre Grillmair è morto nel febbraio 2025 all’età di 67 anni. Anche il generale in congeo dell’Air Force Research Laboratory, il 68enne William Neil McCasland, figura chiave nelle ricerche aerospaziali del Pentagono è scomparso nel febbraio 2025 dalla sua casa di Albuquerque (New Mexico).