OpenAI ha lanciato Gpt-5.5, un aggiornamento del suo modello di intelligenza artificiale, è progettato per svolgere lavori lunghi e articolati in modo indipendente.
A differenza delle versioni precedenti, l'IA non si limita a rispondere a una singola domanda ma è in grado di capire un obiettivo finale e organizzare da sola tutti i passaggi necessari per raggiungerlo.
Stando ad una nota di OpenAI, la tecnologia può utilizzare software esterni, correggere i propri errori in corsa e proseguire l'attività anche se le istruzioni iniziali risultano poco chiare o incomplete.
Un esempio è la generazione di un report finanziario partendo da archivi di dati disordinati. Il sistema estrae le informazioni da migliaia di moduli, riconcilia eventuali discrepanze contabili e genera grafici statistici in totale autonomia. Il processo si conclude con la stesura di un documento finito e strutturato, eliminando la necessità di supervisione umana durante le singole fasi di analisi e produzione.
"I miglioramenti sono particolarmente evidenti nella codifica agentiva, nell'uso del computer, nel lavoro basato sulla conoscenza e nella ricerca scientifica iniziale", scrive sul proprio blog l'azienda di Sam Altman, "aree in cui il progresso dipende dal ragionamento contestuale e dall'azione nel tempo".










