Roma, 24 apr. (askanews) – Viviamo un tempo in cui la fiducia, nelle istituzioni, nel futuro, negli altri, è messa duramente alla prova”. Mentre “il compito delle istituzioni, inclusa quella che rappresento, è proprio questo: custodire la fiducia, anche nei momenti di maggiore incertezza”. E “l’Italia e l’Europa hanno le risorse, le competenze e le istituzioni per affrontare anche questa sfida”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli al primo incontro del nuovo ciclo della serie “L’avventura della moneta. Lo scambio infinito”, dedicato a “L’oro di Napoli. Devozione, moneta e fiducia”.

“La moneta è, in fondo, un patto di fiducia collettiva. Quando paghiamo con una banconota, diamo per scontato che chi la riceve la accetti. Quando mettiamo da parte i risparmi, confidiamo che domani valgano quanto oggi. Questo patto silenzioso tra le persone è antico quanto le prime monete. E le banche centrali, nel tempo, ne sono diventate le guardiane”, ha spiegato Panetta.

“Essere guardiani di quel patto – ha avvertito il governatore – significa due cose: garantire pagamenti sicuri e preservare nel tempo il valore del denaro, cioè tenere sotto controllo l’inflazione”.