Un lettore scrive:
«A commento dell'articolo sul rinnovo del contratto ad alcuni calciatori faccio notare che negli anni 60 Olivetti riteneva scandalosa la retribuzione di Valletta, 12 volte quella di un operaio, ritenendo che il rapporto tra il top manager e l'operaio medio dovesse arrivare al massimo a 10. Oggi tra il guadagno di un calciatore di serie A e quello di un operaio il rapporto è di 1 a 160 mentre era di6 negli anni 60. Che dire poi di chi potrebbe avere una liquidazione di 7,3 milioni dopo neanche tre anni di lavoro?
A un operaio toccherebbe lavorare per circa 260 anni!»
Vanni Staffilano
Un lettore scrive:








