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23 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 20:39

L’appello a “contenere le emozioni” nel rispetto della “sensibilità di russi e italiani” lanciato dall’ambasciatore di Mosca in Italia, Alexey Paramonov, è rimasto inascoltato. Perché poco dopo, per il terzo giorno di fila, il conduttore russo Vladimir Solovyov, che nei giorni scorsi ha riservato offese personali e accuse di fascismo alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, torna ad attaccare le istituzioni italiane. E questa volta punta addirittura al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Ricordatevi le affermazioni dei vostri politici in carica – ha attaccato – Quando un vostro politico, come un ministro, dice del comandante supremo che è peggio di un animale, quando il vostro presidente paragona il nostro Paese al Terzo Reich non capite di cosa parlate”.

Il riferimento è alle parole di Mattarella pronunciate nel febbraio 2025 nel corso di una lectio magistralis all’Università Aix-Marsellis, quando il capo dello Stato disse: “L’appeasement non funzionò. L’odierna aggressione russa all’Ucraina è della stessa natura del Terzo Reich”. Dichiarazioni che anche all’epoca provocarono la reazione della Federazione, con la portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, che le definì delle “invenzioni blasfeme“: “È strano e folle sentire invenzioni così blasfeme dal presidente dell’Italia, un Paese che sa in prima persona cosa sia veramente il fascismo“, aveva risposto.