Nei giorni scorsi la squadra mobile ha arrestato otto persone per quella brutale aggressione

Una volante della polizia in centro storico (foto Balostro, immagine di archivio)

Genova – Spregiudicati e forti del branco pronti ad aggredire chiunque, anche persone fragili e indifese. Così il giudice Marco Malerba ha descritto nell'ordinanza cautelare i presunti responsabili della violenta rapina a due crocieristi appena sbarcati a Genova. Per quella brutale aggressione avvenuta a novembre, la squadra mobile nei giorni scorsi ha arrestato otto persone, note nel centro storico per il consumo di crack.

Il gruppo era guidato da due donne genovesi di 37 e 40 anni. Erano state loro ad aver notato i due turisti. Dopo averli agganciati con una scusa, avevano chiamato e indirizzato il gruppo contro la coppia. I sei li avevano picchiati e rapinati a pochi passi dal porto antico. Cinque sono di origine egiziana, tutti ventenni, ospitati in una struttura di accoglienza del ponente.

Due di loro sono anche accusati di violenza sessuale di gruppo perché nel corso della rapina, dopo averla picchiata con un pugno in faccia, avevano molestato la donna. Gli investigatori della squadra mobile hanno ricostruito tutto grazie alle telecamere di sorveglianza. Per il giudice sono persone pronte a tutto e socialmente molto pericolose. Per questo devono restare in carcere.