-CASERTA, 23 APR - Ha risposto al gip per ribadire la versione dei fatti già resa a pm e carabinieri, il 19enne Victo Uratoriu, reo confesso dell'omicidio dell'amico Vincenzo Iannitti, 20 anni, il cui corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto nella serata di lunedì scorso a pochi passi da casa, in un cortile interno di un'abitazione fatiscente e abbandonata situata nelle zone centrali di San Castrese, frazione del Comune di Sessa Aurunca.

Vincenzo era scomparso di casa il 18 marzo scorso e per l'ultima volta era stato visto in compagnia proprio del 19enne.

Uratoriu, sentito stamani nel carcere di Santa Maria Capua (a difenderlo l'avvocato Luigi Imperato), alla presenza del sostituto procuratore Gionata Fiore, ha chiesto scusa e si è detto pentito per aver ucciso l'amico di una vita, confermando al giudice Mario Bottone di aver inferto due coltellate a Vincenzo al culmine di una lite, e di averne poi gettato il corpo nel cortile interno della casa fatiscente attigua alla sua.

Secondo il suo racconto, la discussione sfociata nel sangue sarebbe stata legata all'intenzione di Vincenzo di andare a Roma, e lui temeva che la trasferta fosse destinata all'acquisto di droga che la vittima avrebbe voluto rivendere a San Castrese.