In Romania, i ministri del Partito Socialdemocratico (Psd) hanno rassegnato oggi le dimissioni dal governo, formalizzando il ritiro del sostegno politico al premier, Ilie Bolojan.

"Da questo momento il primo ministro non ha più il sostegno di una maggioranza parlamentare", si legge in una nota del partito.

Il Psd ha definito la decisione un atto politico necessario, sostenendo che un esecutivo privo di maggioranza non ha più legittimità democratica. Il governo, secondo fonti ufficiali, prosegue intanto l'attività ordinaria in attesa delle prossime decisioni istituzionali.