Un vertice di maggioranza per rimettere al centro dell’agenda politica il tema della giustizia a un mese dalla sconfitta al referendum costituzionale. A chiederlo è Forza Italia, con un lettera inviata al ministro Carlo Nordio e ai capigruppo di FdI, Lega e Noi Moderati. Con l’obiettivo di accelerare, per esempio, sulla riforma della prescrizione e sulle norme in materia di sequestro di dispositivi, sistemi informatici e telematici o memoria digitale.

"È trascorso un mese dall’esito referendario sulla riforma costituzionale della giustizia, che per lungo tempo ha catalizzato il dibattito sul tema – scrivono i due capigruppo, Stefania Craxi ed Enrico Costa – . Al di là dei toni e delle contrapposizioni della campagna referendaria, le rare volte in cui la discussione si è misurata sul merito delle questioni è comunque emersa la necessità, largamente diffusa e condivisa, di intervenire anche con norme ordinarie capaci di restituire piena efficienza all’amministrazione della giustizia e di rafforzare le garanzie costituzionali assicurate ai cittadini”.

La lettera prosegue: “È pertanto nostra convinzione che sia necessario proseguire con determinazione questo percorso. Non solo perché, per Forza Italia, il tema della giustizia rappresenta un capitolo dell’agenda politica, ma perché costituisce un tratto identitario della nostra visione liberale dello Stato, e riteniamo che ciò configuri una responsabilità che investe l’intera maggioranza e richiede uno sforzo e una visione comune”. Inoltre si sottolinea che “la forza e la credibilità della nostra azione dipendono infatti dalla capacità di dare continuità all’impegno riformatore, affinché la giustizia diventi sempre più un servizio realmente orientato alle esigenze dei cittadini”.