Si è svolta a Sofia la cerimonia di conclusione dei lavori di restauro della statua equestre di Giuseppe Garibaldi, collocata nell'omonima piazza della capitale bulgara.
All'evento hanno partecipato l'ambasciatore d'Italia a Sofia, Marcello Apicella, il sindaco di Sofia, Vasil Terziev, e il presidente della Fondazione 'Giuseppe Garibaldi', Garbis Agopian.
Presenti anche esponenti istituzionali del distretto municipale 'Sredets', una rappresentanza del Sistema Italia in Bulgaria e il dottor Michele Santorelli, rappresentante e membro fondatore della Fondazione.
Nel suo intervento, l'ambasciatore Apicella ha richiamato il ruolo centrale di Garibaldi nel processo risorgimentale italiano, soffermandosi anche sulla straordinaria popolarità di cui l'eroe dei Due Mondi godeva all'estero, testimoniata, tra l'altro, dal viaggio compiuto in Inghilterra nel 1864. Il diplomatico ha inoltre evidenziato l'attualità della sua idea di 'cittadinanza attiva', intesa come capacità di mettere la propria vita al servizio di un ideale superiore, come l'unità d'Italia.
Il monumento, realizzato dallo scultore Georgi Chapkanov e dall'architetto Stanislav Konstantinov, era stato inaugurato il 13 giugno 2010 in occasione della visita ufficiale in Bulgaria dell'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.






