Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 10:39
Questo articolo è gratis.
Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione
Quando la tomba è stata riaperta per uno spostamento già programmato del feretro: solo allora è emerso che il corpo era stato mutilato. Da quel momento, i carabinieri del reparto investigativo di Bergamo cercano di capire chi abbia compiuto un atto definito dagli investigatori preciso e “certosino”. La bara sarebbe stata aperta con cura, così come il rivestimento interno, e poi richiusa senza lasciare segni evidenti: se non fosse stata riaperta, probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto. Un’azione che farebbe pensare al coinvolgimento di più persone. Resta inoltre senza risposta una domanda centrale: che fine ha fatto la testa di Pamela Genini.







