"Le tensioni geopolitiche avrebbero potuto non permettere il regolare svolgimento dei lavori".
Lo ha detto il presidente di Generali Andrea Sironi, aprendo il lavori dell'assemblea di Generali per spiegare perché è stato ritenuto si svolga con il voto espresso tramite il rappresentante designato senza la presenza fisica dei soci, che possono tuttavia seguire l'appuntamento in streaming.
Con il 69,95% del capitale sociale presente l'assemblea "è validamente costituita in sede ordinaria e straordinaria", ha detto Sironi.
I risultati di Generali "si inseriscono nella traiettoria di un gruppo che, per storia, dimensione e radicamento geografico, esprime un Dna profondamente europeo. Generali è il principale operatore assicurativo in Italia, vanta posizioni di primo piano nei maggiori Paesi dell'Europa occidentale ed è presente in modo significativo — e in costante rafforzamento — in Europa centrale e orientale. Un profilo che, per equilibrio territoriale e solidità industriale, colloca il gruppo tra i leader del settore assicurativo del continente", ha detto Sironi nel suo discorso all'assemblea. "La creazione della Savings & Investment Union è un passaggio fondamentale per colmare una delle fragilità storiche dell'Europa: l'incapacità di trattenere e valorizzare al proprio interno l'enorme volume di risparmio privato europeo, che ancora oggi in larga parte defluisce verso mercati extraeuropei. L'obiettivo è canalizzare queste risorse verso investimenti produttivi di lungo termine, a beneficio dell'economia reale, dell'innovazione, della transizione climatica e della sicurezza economica del Continente", ha aggiunto Sironi. Per il quale bisogna "attraversare momenti difficili con lucidità e coerenza strategica" perché le "tensioni geopolitiche alimentano incertezza".











