Compagna stuprata dopo l'aborto come «punizione di Allah» e figlioletti maltrattati per due anni e mezzo: arrestato
Le indagini hanno svelato un quadro di profonda degradazione umana, dove la radicalizzazione religiosa diventava lo strumento per giustificare il dominio assoluto sulla donna, trattata come un oggetto di proprietà
NORDEST > TRIESTE
mercoledì 22 aprile 2026 di Marco Corazza
TRIESTE - Per due anni e mezzo ha trasformato l’abitazione familiare in una prigione ideologica e fisica, sottomettendo la compagna e i figli minorenni a un regime di terrore basato su un’interpretazione fanatica e distorta del Corano. Con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale aggravata, un uomo è stato arrestato a Trieste dalle forze dell’ordine, ponendo fine a un calvario fatto di vessazioni quotidiane.






