6 € al mese

Due uomini alla sbarra, il terzo è a giudizio davanti al tribunale dei minori. La donna, dopo le sevizie durate ore, cadde dalla finestra in via Oberdan

Bologna, 10 luglio 2025 – Sequestro di persona e violenza di gruppo. E un epilogo drammatico: un volo dalla finestra con traumi importanti. Le accuse verso gli imputati, un italiano e un tunisino (e un minorenne, per cui si è proceduto separatamente) sono pesantissime e la vittima, 39 anni, si porta ancora dietro i segni di quella notte dell’orrore.

Era accaduto in un appartamento di via Oberdan nel maggio dell’anno scorso e ieri è iniziato il processo, davanti al giudice Fabio Cosentino, presidente del Collegio, pm Anna Sessa. La vittima, tramite l’avvocato Gianluca Cardi, si è costituita parte civile nel procedimento per violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e lesioni gravissime.

Era stata sentita in incidente probatorio quando era ancora in ospedale: dopo la caduta dal balcone, era stata ricoverata per quasi tre mesi. Ieri si è discussa una questione tecnica (la richiesta del carcere di un accertamento comportamentale-psicologico sull’imputato italiano), poi sono state ammesse le prove: sono stati ammessi tutti i testimoni della Procura e delle difese, mentre la parte civile non ha nessun testimone. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Giancarlo Tunno (ieri sostituito dall’avvocato Raffaele Cionfoli) e Michela Stama.