Anni di rugby e un’innata passione per la musica. Gaia, 21 anni, è cresciuta a Cogoleto. È conosciuta come Disfoxy e si esibisce in centro città: “Canto per vincere la timidezza”. L’1 maggio esce il suo nuovo singolo On mute
Gaia Cavina, in arte Disfoxy
Genova – Una voce delicata ma profonda, dal timbro avvolgente che richiama il soul, risuona in via San Vincenzo, nel cuore di Genova. E riesce a fermare i passanti per qualche minuto. È quella di Gaia Cavina, ventuno anni, grandi occhi scuri e capelli ricci, voluminosi.
Cresciuta a Cogoleto, da due anni Gaia, in arte Disfoxy, canta per le strade della Superba inseguendo il sogno della musica, da sempre parte della sua vita: “La passione per il canto l’ho ereditata da mia mamma Nkem, di origine nigeriana. Lei si esibisce con un gruppo, fa serate”, racconta.
Un’eredità importante, rimasta però a lungo in secondo piano. Prima della musica, infatti, ad avere un ruolo centrale nella crescita di Gaia è stato il rugby, tradizione familiare condivisa con le sorelle Micol, Giulia e Valentina.






