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Donald Trump ha concesso ancora pochi giorni di tregua in attesa dell’Iran. Le divisioni interne a Teheran rischiano però di far fallire i negoziati e riaccendere la guerra

Donald Trump attende una proposta iraniana per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il presidente statunitense sarebbe disposto a concedere altri tre o cinque giorni di cessate il fuoco per consentire a Teheran di riorganizzarsi in vista di nuovi negoziati. Non sarà, spiegano fonti diplomatiche Usa, una tregua a tempo indeterminato, nel senso che, scaduti i termini, le ostilità riprenderanno come e più di prima. Pare che Trump stia dando alle fazioni in seno al governo iraniano la possibilità di risolvere la contesa interna per poi tornare a trattare. In caso di fumata nera, la tregua terminerà senza alcun accordo.

Secondo quanto riportato da Axios, i negoziatori di Trump credono che un accordo per porre fine alla guerra - e affrontare ciò che resta del programma nucleare iraniano - sia ancora raggiungibile. Allo stesso tempo la Casa Bianca osserva con preoccupazione quanto sta accadendo in Iran. Il timore più grande dell'amministrazione statunitense, infatti, è che a Teheran non ci sia nessuno con il potere di raggiungere un'ipotetica intesa. E questo per colpa delle numerose fazioni di potere che si stanno scontrando tra loro su come comportarsi.