Èmorto Federico Vercellone, tra i principali studiosi italiani di estetica contemporanea. Nato a Torino nel 1955 e docente all’Università di Torino, Vercellone ha dedicato la sua ricerca al rapporto tra arte, immagine e pensiero, attraversando il nichilismo europeo e la tradizione del Romanticismo tedesco.

La formazione: dagli studi su Nietzsche all'ermeneutica

Formatosi all’Università di Torino, Vercellone si laurea nel 1981 con una tesi sul giovane Nietzsche. Consegue il dottorato in Estetica nel 1987. Fin dalle prime ricerche emerge un interesse per l’ermeneutica e per la cultura tedesca tra Sette e Ottocento, temi che confluiranno nel suo primo libro, Identità dell’antico. È l’inizio di un percorso che lo porterà a diventare uno dei riferimenti italiani negli studi estetici.

La carriera accademica tra Udine, Torino e l’estero

La carriera accademica di Vercellone si sviluppa tra Udine e Torino. Nel 1992 diventa professore associato di Estetica all’Università di Udine, dove nel 2000 è nominato ordinario. Dal 2008 insegna all’Università di Torino. Accanto all’attività didattica, costruisce una rete internazionale di relazioni: è stato fellow a Heidelberg, Humboldt fellow tra Tubinga e Jena, visiting professor all’Ehessdi Parigi e all’Università Keio di Tokyo.