Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026.

"Sul Documento di finanza pubblica siamo realisti", ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.

"Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei", ha detto Giorgetti in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, rispondendo a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell'Europa, l'Italia possa fare da sola sullo scostamento.

"Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell'ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l'aspirina".

"Abbiamo approvato il Dfp un po' diverso rispetto a quello cui eravamno abituati: si tratta di una fotografia dell'andamento di finanza pubblica collegata all'andamento dell'economia. La naturale premessa è che non viviamo in circostanze normali, ma di tipo totolamente eccezionale e quindi le previsioni contenute nel documento, valdate dall'Upb, inevitabilmente sono già oggi discutibili ma ahimè nelle prossime settimane meritevoli di ulteriori aggiornamenti". ha detto Giorgetti in conferenza stampa dopo il cdm che ha approvato il Dfp.