«La decisione della Commissione è molto chiara. No, in futuro non importeremo più nemmeno una singola molecola di energia russa». Così il commissario europeo per l’Energia Dan Jorgensen ha confermato la volontà di Bruxelles di affrancarsi dalle importazioni provenienti da Mosca. «Perché Putin ha utilizzato l’energia per ricattare gli Stati membri dell’Unione europea e, infine, perché quando acquistiamo, se acquistiamo la sua energia, contribuiamo anche indirettamente a sostenere la guerra contro i nostri amici in Ucraina - ha aggiunto Jorgensen - Sarebbe quindi un errore terribile e non cambieremo in alcun modo i nostri piani. Abbiamo adottato la legislazione, è in fase di attuazione e presto usciremo da una dipendenza di cui, francamente, avremmo dovuto liberarci molti anni fa».
Jorgensen: «Lavoreremo con Stati membri per riempire le scorte di gas»
Il commissario ha poi parlato della strategia europea per affrontare la crisi energetica scatenata dalla guerra nel Golfo Persico. «I prossimi mesi saranno caratterizzati da incertezze - ha detto Jorgensen - La crisi colpirà gli Stati membri in modo diverso. Poiché non possiamo prevedere tutto, dobbiamo essere preparati a qualsiasi scenario». La Commissione punta a un intervento rapido e coordinato tra gli Stati membri per proteggere l’Unione dagli impatti peggiori dell’emergenza.





